Progetto vincitore: due volumi circolari su uno zoccolo-parcheggio reversibile, poi convertibile in uffici.
Il progetto MIXTAPE si basa su una concezione chiara e sostenibile. I due volumi circolari della nuova Maison de Ville poggiano su un basamento minerale che prolunga naturalmente la topografia del Pont de la Poterlaz. Questo basamento, prefabbricato in legno e calcestruzzo, ospita un parcheggio reversibile, concepito fin dall’inizio per poter essere trasformato in spazi per uffici.
Sopra i muri in pietra naturale del piazzale, la sovrastruttura combina legno e calcestruzzo armato secondo un razionale principio misto. I nuclei rigidi in calcestruzzo garantiscono il controventamento e la stabilità sismica, mentre i solai a cassone in legno riducono i carichi e ottimizzano le fondazioni. L’impiego di materiali locali, in particolare legname squadrato proveniente dai boschi di Villeneuve, testimonia un forte impegno ecologico e rafforza il radicamento territoriale del progetto.
Questo approccio costruttivo, sistematico e adattabile, incarna una visione sostenibile dell’architettura pubblica: efficiente, reversibile e in armonia con il proprio ambiente naturale.






