Alla foce del Trient nel Rodano, una trave reticolare in legno massiccio locale attraversa il fiume e sostiene un tetto leggero e un impalcato sospeso: un ponte coperto reinterpretato nel cuore di un parco fluviale.
Alla foce del Trient la valle si restringe e raccoglie in un fascio il Rodano, l'autostrada, le pareti rocciose di Dorénaz, i canali e le linee elettriche. L'arrivo perpendicolare del Trient interrompe questo ordine lineare; il progetto Halte-Parc valorizza questo luogo eccezionale con una sosta sul ponte e una sosta sulla riva, realizzate già nella fase transitoria della terza correzione del Rodano. L'attraversamento è affidato a una trave reticolare in legno massiccio locale, la cui geometria evoca, come gli alberi, una temporalità arcaica; tetto e impalcato vi sono appesi come attrezzature leggere aggiunte in un secondo momento. In realtà i tre elementi si sostengono a vicenda in un gioco di tensioni. L'altezza statica della trave la rende una barriera antirumore verso l'autostrada, e la sua leggera curvatura in pianta avvolge lo spazio della passerella, reinterpretando la tipologia del ponte coperto.



